Chi Siamo La kapusons nasce con l'intento di integrare due aspetti fondamentali della comunicazione on line: l'estremo pragmatismo di chi sviluppa software funzionali alle esigenze del trasferimento dell'informazione con lo spirito innovativo e la creatività di ricercatori, comunicatori e designers. Fin dalla sua nascita kapusons ha cercato di “fare rete” e oggi può contare su un gruppo organico e dislocato di programmatori, sistemisti, sviluppatori, grafici, creativi, registi, fotografi, tecnici del suono ed esperti di comunicazione sia on line che off line. Nella consapevolezza che la Comunicazione debba inevitabilmente integrare più contributi multidisciplinari, nel nostro studio si incontrano quotidianamente esperienze accademiche ed aziendali molto significative nel settore dei nuovi e vecchi media. È innegabile che nell'era del Web 2.0 non esistano ricette o cliché predefiniti per il successo di una campagna o di un prodotto: i nostri clienti hanno bisogno di strumenti e servizi calibrati su misura. Consapevoli di questo, puntiamo sulla personalizzazione e sulla originalità delle soluzioni studiate per ogni specifica esigenza gestionale e organizzativa, nei settori della comunicazione aziendale, sociale e politica. http://www.kapusons.com/section/it/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software a38b199c2ccd4525bf6f2710acb11672 Giuseppe De Rosa Sviluppatore 2011-08-15T20:59:32.6770000+02:00 Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Secondo lavoro: FOTOGRAFO. Completamente fuori dalle righe. 3 anni prima di fondare la kapusons non sapeva neanche accendere il computer: non per ignoranza ma perch la potenza di calcolo delle macchine era un qualcosa di ancora troppo limitato per affascinarlo. Gli piace attraversare e conoscere le cose, anche le pi contrapposte. Capacit di apprendimento istintiva, curiosit intellettuale e viscerale per la meccanica delle cose. Se non facesse il programmatore gli riuscirebbe bene la parte di Geppetto (l'arredamento del nostro ufficio stato costruito da lui); oppure sarebbe un Freerider professionista (usa solo la bici e nei viaggi lunghi solo la moto). Ha praticato una quantit inquietante di hobby e sport (tranne il calcio). Malato di montagna (alpinismo, arrampicata, trekking e soprattutto arrosticini di pecora!). http://www.kapusons.com/document/it/giuseppe_de_rosa/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Mon, 15 Aug 2011 18:59:32 GMT ce07b62cc67c45dbaf9d8764989a1a40 Daniele Di Bella Project Leader 2011-03-23T15:38:18.2100000+01:00 Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Sono nato nel 1970. Dall'età di sette anni circa è nato il mio interesse per i primi giochi elettronici. Ne accumulavo di ogni tipo (fra cui gli schiacciapensieri che allora andavano molto), e frequentavo bar e sale giochi. Scrissi il mio primo programma a tredici anni, prima ancora di avere un computer. Avevo imparato il Basic guardando un mio amico mentre copiava i listati dimostrativi sul suo Commodore64. Pochi mesi dopo ebbi finalmente anch'io il mio computer e potei far girare il mio programma. Si trattava di un adventure grafico-testuale, cioè un gioco in cui il giocatore dialogava con il computer digitando con la tastiera l'azione da eseguire e i risultati erano visualizzati in forma di testo e immagini (parliamo di rudimentali disegni a simboli grafici ovviamente!). In poco tempo il "linguaggio macchina" non fu più un segreto per me... Oggi molte cose sono cambiate: una volta una singola persona poteva giungere a conoscere ogni particolare del proprio computer e di tutto il software che ci girava... ora puoi al massimo arrivare ad avere una visione panoramica d'insieme. Il mio hobby si è trasformato in professione solo nella seconda metà degli anni novanta. http://www.kapusons.com/document/it/daniele_di_bella/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Wed, 23 Mar 2011 14:38:18 GMT c99973ca62134cb182dc80be9c7a0f67 Ugo Esposito Project Manager 2011-09-22T15:18:01.1370000+02:00 Sono nato il 6 marzo del 1978, intorno a mezzogiorno (almeno dicono i miei). Sono vissuto fino all’età “adulta” nel Vallo di Diano tra libri, proteste e tante colline. Approdo a Roma all’età di 18 anni e mi faccio adottare dalle mura aureliane di questa sonnacchiosa città. Faccio tante cose e vedo tanta gente: in fondo ho deciso di praticare fino in fondo la Comunicazione...Mi laureo parlando dell'Incoscienza del Virtuale, con la lode e tante speranze. Rifiuto presto le lusinghe del marketing e divento dottore di ricerca in Comunicazione Politica presso l’Università la Sapienza di Roma, dove cerco costantemente (nonostante tutto e tutti vadano nella direzione opposta) di unire la prospettiva della ricerca teorica alla pratica della comunicazione e magari mantenere pure la schiena dritta. Faccio semnpre più cose e vedo sempre più gente e così l’Università più grande d’Europa riesce ad essere ben presto strettissima... Fondo con un gruppo di amici l’Associazione Come un Albero che promuove una cultura dell’integrazione delle disabilità, attraverso la produzione teatrale, filmica e laboratoriale. Pubblico diversi saggi e articoli sui rapporti tra politica e media e sperimento il gioco della politica. Nel 2003, nell’estate più calda del secolo, con gli unici compagni di viaggio che finora mi hanno sopportato, fondo Kapusons, studio di comunicazione e sviluppo software in cui ogni giorno poter sperimentare a 360 gradi e senza vincoli identitari l’applicazione della tecnologia nell’interazione continua tra forma e contenuto. Cresco, sbaglio ma mi capita di essere sempre il più piccolo ad ogni riunione cui partecipo. Sogno un futuro da ordinario e intanto faccio un mestiere in attesa di definizione... u.esposito@kapusons.it http://www.kapusons.com/document/it/ugo_esposito/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Thu, 22 Sep 2011 13:18:01 GMT c4ddb8ae09dc4a7f99df324170d73086 Lorenzo Pierfelice Art Director, multimedia designer 2011-09-21T01:52:05.1170000+02:00 34 anni, equamente trascorsi tra l'Accademia e l'Officina. Mi piace unire la preparazione teorica sugli strumenti e le pratiche innovative delle ICT's alla capacità tutta operativa di ideare e realizzare progetti organici di comunicazione. Dopo studi classici, ho conseguito una laurea in Scienze della Comunicazione (Università di Roma "La Sapienza"), con una tesi sperimentale sull'utilizzo del web da parte della politica istituzionale e dei movimenti antagonisti. Già prima di conseguire il Dottorato di Ricerca (nel 2006), come collaboratore della cattedra di Comunicazione Politica e Teorie delle Comunicazioni di Massa, ho svolto numerose ricerche sugli usi politici del Net e sulle nuove tecnologie in generale. Parallelamente all'attività di studio e approfondimento teorico nel campo dei nuovi media, ho iniziato un giorno a tradire regolarmente matite e pennelli analogici con una tavoletta grafica Wacom e una serie indefinita di palette e strumenti software per il design sia off line che on line. Finora, con la kapusons e con i miei compagni di viaggio, ho realizzato numerose campagne di comunicazione, ideato e progettato loghi, grafiche per applicativi e siti web, disegnato e animato cartoon. A tempo perso, anzichè governare la Nazione, mi dedico alla scrittura, ai miei tubetti di vernice acrilica e ai fumetti. Dal maggio del 2011 sono tra i vignettisti de IL MISFATTO, inserto satirico de IL FATTO QUOTIDIANO. Il mio Mac si chiama Annette. Il mio sogno nel cassetto è blu. Un giorno aprirò un chioschetto di arrosticini a Kaikoura, in Nuova Zelanda. l.pierfelice@kapusons.it http://www.kapusons.com/document/it/lorenzo_pierfelice/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Tue, 20 Sep 2011 23:52:05 GMT b22fe47742a74c9296f1bdae154069c0 Sara Labanchi architetto software 2011-09-22T15:20:47.0630000+02:00 Lei è di “Napoli Napoli”, costante risposta di Sara, che da oltre 8 anni si è trasferita a Roma, lasciando con occhi commossi la città partenopea. Il suo è uno spirito brillante e teatrale. Dottoressa dal 2000, ha ottenuto una serie di successi professionali , creando applicazioni complesse per le più grandi PA italiane (VideoAssemblea ed interfaccia del sistema di voto utilizzato attualmente al Parlamento europeo). Sostenitrice indiscussa della tecnologia RubyOnRails, utilizzata con estrema agilità, produce “magie” applicative e multiformi soluzioni architetturali. Sara è anche passione per il teatro, per la musica e la buona cucina. La pasta è suo piatto forte, ma se la s’invita a cena aspettatevi un bis e un tris, non fatevi ingannare dalla taglia 40, in casa potrebbe mettere in difficoltà parecchi frigoriferi e dispense. Ma le si perdona tutto, semplicemente stando in salotto a filosofeggiare o affiancandola nelle sfide di Super Mario Bros, con il quale condivide senz’altro romanticismo e spirito d’avventura. http://www.kapusons.com/document/it/sara_labanchi/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Thu, 22 Sep 2011 13:20:47 GMT de4f17c3e6a54d309ae4a42dabaa5716 Ferdinando Marino Content Manager 2011-04-15T13:32:42.0470000+02:00 Sono nato a Battipaglia in provincia di Salerno nel giugno del 1982, proprio nel mezzo del vittorioso Mondiale di Spagna. Forse un segno del destino, dato che proprio lo sport e il costume e la cultura iberica sono due delle mie più grandi passioni. Ho praticato nuoto per diversi anni e dopo aver sperimentato diversi sport sono passato dall’altra parte della barricata, facendo l’arbitro di calcio per sei anni e formando il mio carattere sui polverosi campi in terra battuta dell’entroterra campano. Dopo la maturità classica mi sono trasferito a Roma, dove nel 2006 mi sono laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla “questione rifiuti” in Campania, nata dall’amore sconfinato per la mia terra e dalla necessità intima di capire le dinamiche che ne regolano l’esistenza. Dopo la laurea, guidato dal mio istinto, dalla passione per il viaggio e da una buona dose di follia che non guasta mai, senza sapere una parola di spagnolo mi sono trasferito dalla sera alla mattina nella meravigliosa Valencia, dove ho vissuto per diversi mesi e dove spesso torno a rigenerare anima e cuore. Dopo una breve parentesi di vita a Dublino sono tornato a Roma dove ho frequentato un Master in Media Relations della Business School del Sole24Ore e, prima di arrivare in Kapusons, ho lavorato per un anno e mezzo nelle relazioni esterne di E.ON Italia. Sono incuriosito dalle dinamiche interpersonali e sono convinto che le aziende debbano ancora scoprire e sfruttare pienamente il multiforme mondo della comunicazione. Credo che ogni persona si ri-costruisca ogni giorno e quindi sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, perché, come dice il mio gruppo preferito, “I still haven’t found what I’m looking for”. f.marino@kapusons.it   http://www.kapusons.com/document/it/ferdinando_marino/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Fri, 15 Apr 2011 11:32:42 GMT 810123312ecb4a539baf1d104308283c Davide Colella Responsabile progetti radiofonici 2010-07-22T13:31:43.8670000+02:00 Giornalista e regista radiofonico. Ha vissuto 20 anni tra la Svizzera e la Sicilia prima di stabilirsi a Roma. Ha lavorato per radio siciliane, romane e tedesche. Oggi collabora con Radio2 e RadioArticolo1. Progetta, crea e sviluppa progetti radiofonici sul web dal 2001. Dal 2002 disegna i suoni dell'atelier di danza/teatro "El Mirabras". Nel 2006 ha realizzato Rita Radio Express, la prima stazione radiofonica viaggiante su un treno da Milano a Palermo. http://www.kapusons.com/document/it/davide_colella/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Thu, 22 Jul 2010 11:31:43 GMT 9cfb8f7df3a6478b9f28812ea87da9b0 Giancarlo Gallitelli Responsabile progetti FAD 2007-12-21T18:55:35.2970000+01:00 http://www.kapusons.com/document/it/giancarlo_gallitelli/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Fri, 21 Dec 2007 17:55:35 GMT 0ceae79c124e465b9c4c9962bdd0b45a xDxD.vs.xDxD aka Salvatore Iaconesi Genius 2011-03-23T16:03:52.9100000+01:00 I am really interested in the exploration of new territories. The world we live in is completely coded: corporations, governments, energy and service providers have created a situation in which every part of our cities, and any instant of our time, are coded. This has been true for a while in our urban environments where spaces strictly adhere to codes according to which some of them are “to work”, some are “to consume”, some are “to entertain”… And this is becoming true also for the digital/immaterial spaces on Internet, in which our time and attention are becoming commodities that are the objext of economic exchange: our free time and our perceptions are the next commodity. I truly believe that innovation and social evolution can only come out by emergent practices that do not obey to this logic by working in-between the codes, by acting in the interstices found between the coded spaces of our cities, the times that we dedicate to work or consumism, the practices that we enact in our homes, offices and public spaces. Technologies offer powerful tools for this kind of practice, that is similar, in more than one way, to what is called squatting: reclaiming spaces starting from the ones that have been forgot, excluded, left unformalized. Information systems, distributed computing, peer to peer networks, cryptography, steganography, software, are all tools that can be used to create new immaterial spaces and bodies. Augmented reality, wearable computing, location based technologies, ubiquitous communications, pervasive media and interactive architectures are all tools that can be used to colonize physical spaces and bodies, turning them into something new and emergent. These practices, the squatting of material and immaterial spaces and the emergence of new codes, can bear incredible opportunities that go well beyond the state of constant ecosystematic crisis in which the world lies. Creating autonomous communication, information, relation and education spaces, hybrid economies that are sustainable and accessible, promote and sustain cultural development. For existence, expression, emotion and action. i work as an artist and as a freelance professional in the areas of technological innovation to promote these issues and to produce artworks, systems, wearable technologies, electronic devices, ubiquitous technologies, interactive architectures. i have worked inside squats, associations and organizations, and also with institutions, multinationals and venture capitalists in various parts of the world. i teach with varying levels of intensity in universities and academies (currently: “Digital Cultures”, at the Faculty of Communication Science, and “Experimental Technologies and Multimedia Communication”, at the Faculty of Architecture,  at the Università di Roma “La Sapienza”) i constantly write in science and art journals and publications. (you can find the accounts here on this website) i participate to conference and congresses worldwide. i act. xdxd.vs.xdxd [at] gmail [dot] com http://www.kapusons.com/document/it/xdxd_vs_xdxd_aka_salvatore_iaconesi/chi_siamo__studio_comunicazione_sviluppo_software Wed, 23 Mar 2011 15:03:52 GMT