I contenuti possono essere composti in un ambiente neutro rispetto alla presentazione sul sito, permettendo di ripartire il lavoro e le responsabilità di gestione del sito tra i redattori e gli addetti alla pubblicazione.
La pubblicazione sul sito avviene mediante degli appositi oggetti, denominati “viste”. Ciascuna vista, in base a quanto previsto dai modelli d’impaginazione (template) del sito, rappresenta un “punto di osservazione sui contenuti” e può corrispondere a una pagina del sito o a un box presente in più pagine.
La mappa del sito è generalmente costituita da un’insieme di viste definite dall’operatore.
A ciascuna vista è possibile associare molteplici informazioni, tra cui: titolo, descrizione, documenti, elementi multimediali, gallerie multimediali, parole chiave e categorie di classificazione, prodotti, attività ed eventi, località, etc.
Ciascuna vista può essere popolata (cioè raccogliere documenti) in maniera automatica, semiautomatica o manuale. L’operatore può pertanto stabilire se associare e ordinare manualmente i documenti e come intende visualizzarli oppure può programmare una vista per pescare tutti i documenti che soddisfino i criteri stabiliti (es. data ultima modifica e categoria di appartenenza).
Ogni documento dispone inoltre di un’opzione specifica che permette di asserire/revocare il consenso di pubblicazione, in modo da poter nascondere istantaneamente il documento dal sito, a prescindere dalla sua presenza all’interno delle viste.